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La storia dei tarocchi e della lettura delle carte.
Cosa sono i tarocchi.
Cartomanzia? La parola Cartomanzia ci fa venire
subito in mente la "Lettura delle Carte" che ha origini antichissime
fatte risalire a trattati ed enciclopedie di origine Cinese risalenti al
XII-XIII secolo A.C. Uno studioso della letteratura egiziana tale De
Gebelin, sostiene che l'origine dei TAROCCHI si deve agli zingari
Egiziani da cui poi dovrebbe provenire la parola TAROCCHI. La parola "TAROT"
significherebbe in Egiziano proprio "La strada della vita". Anche in
Boemia, come in altre parti del mondo, esistevano popolazioni che
usavano la lettura delle carte a scopo divinatorio. Riguardo alla
Cartomanzia, l'abate CONSTANT sosteneva che i TAROCCHI fossero
l'incontro di culture Ebraico Cabalistiche, per il fatto che i 22 ARCANI
MAGGIORI corrispondono alle 22 lettere dell'alfabeto Ebraico.
Perché farsi fare i Tarocchi?.
Cartomanzia. OSWAL WIRTH disegnò e descrisse i TAROCCHI nella
sua opera "LE TAROT DES IMAGIERS DU MOYEN AGE". A parte queste considerazioni
storiche sull'abitudine delle popolazioni antiche di affidarsi alla lettura
delle carte per le loro divinazioni, non bisogna dimenticare di essere ormai nel
2005 e che se anche si vogliono attribuire delle proprietà a queste letture e
anche se magari siamo appassionati di simbolismi e di lettura dei "TAROCCHI",
questo non ci deve distogliere dalla realtà e non ci deve far affidare la nostra
vita a personaggi senza scrupoli come certi ciarlatani che fanno di questa
peraltro interessante pratica, la Cartomanzia, un solo mezzo di lucro e anche di
peggio, confidando nella credulità di persone deboli e in situazione di
difficoltà. Prendiamo questa pratica quindi come passatempo e come mezzo per
distoglierci un momento dalle difficoltà di tutti i giorni, senza farne una
fissazione.
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